RIMINI - Rispettare i figli come persone, non deriderli o umiliarli, non denigrarli, non mortificare l'autostima del bambino. Obbligo di nutrirli e accudirli come si deve. Farli andare a scuola e favorire i loro studi. Eccetera. Sono i doveri dei genitori, praticati da secoli (almeno nell'orbe cristiano), ma evidentemente ancora una novità, se il Comune di Rimini avverte l'impegno di tradurli in un "decalogo interculturale", documento che verrà presentato oggi nel corso Taddei Migliorini di una conferenza-spettacolodel Mese delle Famiglie.
