Coopsette 'assetata' di Pepsi. Molta convinzione stasera dopo la battaglia di domenica

Coopsette Pepsi playoff


UNA PASSEGGIATA rilassante nella Reggia, due ore immersi nel verde per scacciare i brutti pensieri, per cercare di cancellare dalla memoria quell'ultimo minuto e mezzo di partita, quando le sfuriate di Diaz, capace di raccogliere 6 punti in un amen, finivano per regalare gara1 dei quarti alla Pepsi.

I Crabs si sono sgranchiti le chele nella mattinata, quindi il rituale riposino dopo pranzo e l'allenamento al PalaMaggiò nel tardo pomeriggio.Lontano da casa c'è da sconfiggere pure la noia, un piccolo, invisibile nemico, in attesa che la terna formata da Caiazza, Biggi e Di Modica vada a scodellare stasera la palla a due (si comincia alle 20.45, c'è la diretta tv su Raisport Sat). La situazione è nota: Caserta conduce 1-0 grazie al 77-69 di domenica e farà di tutto per rendere più corposo il suo vantaggio.

MA LA COOPSETTE può giocarsela, dovendo ancora mettere sul panno verde le sue fiches più pesanti. Sì, perché i due giocatori-chiave, vale a dire German Scarone e Omar Thomas, all'approccio dei playoff sono rimasti ben al di sotto del loro abituale standard di rendimento. Il gaucho ha sofferto in regia e ha tirato maluccio (2/11), mentre OT è andato addirittura peggio, con appena 2 punti iscritti a referto (e figli di un disastroso 1/11...) senza liberi tentati e senza neppure un pallone recuperato, altra cosa inusuale per l'Arsenio Lupin della regular season. Bene, pur avendo i due leader così giù di corda, i Crabs erano riusciti a issarsi sul +2 a 90'' dalla sirena. Cioè a mettere paura per davvero alla corazzata Pepsi.

«ABBIAMO avuto una grossa occasione, loro erano tesi, impacciati... - sospira Massimo Galli, il vice di Ticchi sulla panchina della Coopsette -. Non siamo stati neppure fortunati: sull'uno contro uno di Diaz, Filloy è scivolato e da terra gli ha toccato la coscia, così da propiziare il 2+1 per l'immediato contro sorpasso di Caserta. Comunque ce la possiamo fare», è già concentrato sull'obiettivo il tecnico, anche se questa prima mandata dei playoff ci ha raccontato che è gara1 l'incontro più favorevole ai blitz esterni, con i raid vincenti di Casale (a Cremona) e Jesi (a Sassari).

STASERA Rimini dovrà ritrovare un po' di mira (appena 25/66 dal campo domenica, per un insufficiente 38%...), così come le cose dovranno migliorare a rimbalzo (36- 26 il conto per i campani, che per gara2 non annunciano novità, col greco Marmarinos che resterà sempre in abiti borghesi). Tra i granchi sono usciti un po' malconci dalla prima sfida Andrea Raschi e German Scarone: la guardia-ala sammarinese accusa una borsite da trauma al gomito sinistro, mentre il play ha ricevuto un colpo a uno zigomo. Tutti e due, comunque, stasera saranno della partita. La serie si sposterà poi in riva all'Adriatico da venerdì 9.

(foto di http://www.flickr.com/photos/balakov)