PICCOLI? Mica tanto. 'In soli 2 anni i bagnini associati al nostro consorzio sono raddoppiati'. Tanto che oggi gli stabilimenti balneari aderenti al consorzio Marina riminese sono una sessantina. Con loro ci sono quasi tutti gli stabilimenti balneari di San Giuliano e Marina centro.
«E continuiamo a crescere — assicura Romeo Nardi, il presidente del consorzio — Ma non esiste alcuna tensione, alcun contrasto con la cooperativa bagnini. A noi interessa solo offrire un servizio sempre migliore alla nostra clientela».
E per farlo, anche in questa stagione tante saranno le novità del concorzio. A partire dalla nuova ‘divisa’ dei bagnini di salvataggio, «finalmente regolamentata dalla Capitaneria di porto. «Dopo decenni di soluzioni ‘fai da te’, oggi c’è un’ordinanza chiara. E noi l’abbiamo rispettata alla lettera». Tanto che ieri mattina il consorzio ha potuto presentare la nuova divisa, rossa con le scritte arancioni. Sul versante sicurezza, il consorzio si è poi impegnato a far sé che «ogni 2 torrette di salvataggio fosse presente un defibrillatore», per fornire assistenza in maniera tempestiva.
Tra le varie iniziative della stagione, messe a punto con la Step communication, spiccano le collaborazione con l’ateneo di San Marino e con Titanka, la società sammarinese che realizza siti web e azioni di marketing su internet per la maggior parte degli hotel in Riviera. Titanka non ha solo curato il nuovo sito del consorzio, ma ha anche messo in piedi varie iniziative commerciali. Importante anche la collaborazione con Hera, che distribuirà negli 60 stabilimenti del consorzio 10mila ‘coni’ portacenere. «Ripulire la spiaggia dalle sigarette è uno tra gli interventi più difficili — spiega Michela Ronci — quest’anno vogliamo dedicargli una particolare attenzione». Ma il consorzio si sta attrezzando anche per avere bagni sempre più ‘verdi’: «Già quest’anno — spiega Nardi — il 5 e il 18 utilizzano impianti per il recupero dell’acqua». ma.spa.
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