Ieri a Roma 250 riminesi di Fiba e Sib. «Mussoni? Fa come un'anziana che non va a una riunione di donne più giovani»
RIMINI. Sono partiti in più di duecento alla volta di Roma per difendere le concessioni. Erano circa 160 i bagnini riminesi aderenti a Fiba Confesercenti, e 90 quelli di Sib Confcommercio, presenti ieri all'assemblea generale degli operatori di spiaggia italiani. Una mobilitazione che non si vedeva da tempo, con gli ombrelloni fatti sfilare lungo il Tevere e oltre 5mila persone che hanno gremito l'auditorium della Conciliazione e affollato gli spazi esterni, allestiti con maxischermi per consentire a tutti di seguire l'andamento dei lavori, Presente anche il deputato riminese del Pdl Sergio Pìzzolante. Durante il suo intervento il ministro degli Affari regionali, Raffaele Fitto, ha proposto una proroga di cinque anni.
Soddisfatti i delegati riminesi Clementino Ripa, 'presidente di Confesercenti Rimini, e Guido Menozzi, presidente provinciale Sib Confcommercio: «Siamo soddisfatti, sia per le parole di Fitto, che ha assicurato che si cercherà una proroga, sia perché siamo uniti e la mobilitazione ci fa guardare avanti con ottimismo» ha detto Ripa. «Per la prima volta Sib Confcommercio e Assobalneari Confesercenti si sono rivelate unite su un tema così importante -fa eco Menozzi -. Tutti concordano sul fatto che in questa situazione è impossibile investire e si ferma l'innovazione turistica. La proposta di proroga può portare qualcosa di buono se sappiamo come va a finire una volta che le concessioni giungono a scadenza». '
All'assemblea era assente annunciata Oasi Confartìgìanato, la categoria presieduta dal riminese Giorgio Mussoni. Poco male, conclude Ripa. «La categoria pesa meno di quello che continua a dire Mussoni. In realtà gli mancano i numeri. Non venendo a Roma hanno fatto come una donna anziana che si rifiuta di partecipare ad una riunione di donne più giovani. Si ricordi che gli assenti hanno sempre torto»
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