CLASSIFICAZIONE alberghiera, nuovo palacongressi, aeroporto. Alcuni dei temi più importanti dei quali si è discusso nell'assemblea dell'Associazione albergatori di lunedì. Con ordine.
Classificazione. I termini per le domande scadono il 18 marzo. La nuova normativa sulle «stelle» di alberghi e pensioni è regionale. La presidente Aia, Patrizia Rinaldis, e il tecnico architetto Riccardo Moretti, hanno spiegato che la legge «fotograferà» l'esistente. Nel senso che non c'è effetto retroattivo: non si cambia di categoria in automatico. I nuovi parametri (su spazi, servizi ecc.) valgono solo per le nuove strutture, o per quelle che chiedono di «salire di grado». Un esempio: per il terzo letto nelle stanze la nuova normativa chiede 16 metri quadri. Per le strutture che ce l'hanno, con autorizzazione dell'Ausl, di 15 mq, nessun problema. In fase di verifica la possibilità di salire di «mezzo grado» (da 3 stelle a 3 stelle superiore, da 4 a 4 superiore) anche mantenendo il dimensionamento standard delle toilette.
Palacongressi. Vicino il varo del Consorzio di alberghi legati al turismo congressuale, che si impegneranno con il nuovo Palas con le famose royalties. Percentuali del 10-12% sulle presenze di turismo congressuale legate al funzionamento della nuova struttura, previsto entro un paio d'anni. La percentuale è valutata intorno a 1,1 milioni di euro l'anno, con durata di 25 anni. Saranno conferite alla Società del Palazzo dei congressi, mista pubblico privata guidata da Lorenzo Cagnoni, per pagare parte della realizzazione (sui 100milioni di euro complessivi). La somma consentirà a Cagnoni di avere documentazioni certe da mostrare agli istituti bancari per ottenere cofinanziamenti dei lavori (che proseguono alacremente), sotto forma di mutui. L'idea, proposta dal relatore Maurizio Ermeti, è di estendere le richieste di adesioni anche alle vicine Bellaria Igea Marina e Riccione.
L'invito di Ermeti agli associati Aia è ad avere «un approccio responsabile, come quello già mostrato con l'aeroporto: il meccanismo ideato è conveniente reciprocamente, e tutela gli albergatori».
Infatti metà delle royalties conferite dal costituendo Consorzio andranno alla realizzazione della struttura, metà figurano come quote di partecipazione alla Società del palacongressi. Infine, sui voli ha relazionato Massimo Vannucci, responsabili di Riviera di Rimini promotion. Si tratta per attivare un volo con Varsavia, con la Sicilia (Lampedusa e forse un altro aeroporto) soprattutto legato al congressuale. Per il resto confermate grossomodo le destinazioni già attivate (tranne Baden Baden e Amburgo, per ragioni legate alle compagnie). Aggiunto un terzo volo settimanale su Colonia. Dal 10 gennaio a ieri (10 giorni) già venduti 1000 biglietti (500 andata + 500 ritorno) dalla Germania dalla sola Riviera di Rimini promotion.
(photo by mirkuz)
Tratto da
Il Resto del Carlino di Mario Gradara del 23 Gennaio 2008
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