CENTOMILA euro stanziati da Ato Rimini, l’Autorità dei Servizi, per coprire il pagamento delle bollette dell’acqua per le famiglie meno abbienti dell’intera provincia. Sempre più numerose, come nel resto d’Italia. «All’incirca un migliaio», stima il direttore Ato, Carlo Casadei. Il quale spiega che i soldi sono stati ricavati «dal bilancio societario». E indirizzati alle famiglie dai nuovi gestori dell’Ato stessa, i sindaci dei comuni del Riminese, nell’assemblea presieduta dal governatore provinciale, Nando Fabbri.
