RIMINI. "La diretta tivù di Capodanno? Se ne può fare a meno ... ". Lo sostiene il presidente dell'Apt (azienda di promozione turistica regionale) Massimo Gottifredi, che però aggiunge immediatamente: «Se ne può fare a meno se si riesce a organizzare qualcosa di alternativo che garantisca un impatto mediatico simile e assicuri alla riviera le stesse presenze durante le vacanze di Capodanno». Dunque si tratta di un «se ne può fare a meno» piuttosto relativo. Il presidente dell' Apt è convinto infatti che in questi anni la diretta Raì abbia «offerto una grande opportunità a Rimini e a tutta la riviera». L'appeal della riviera, in ogni caso, resta alto: «Operatori sia pubblici che privati si stanno preparando al meglio con un cartellone di eventi quasi ferragostano.
L'obiettivo è quello di sfruttare il traino del Capodanno Rai in diretta da Rimini, diventato una vetrina importante». Importante ma non immutabile però. «C'è un momento per ogni cosa. Questi anni di diretta Rai sono stati utili ma questo non significa che debba durare per sempre. Credo ci debba essere la possibilità di variare schema. I cicli inevitabilmente si esauriscono e occorre ogni 3-4 anni rigenerarli anche cambiando totalmente schema».