CAPODANNO RIMINI: Luogo del dibattito è la sala della giunta dove ieri mattina Melucci ha illustrato il cartellone (pubblicato in pagina) incentrato per il quarto anno consecutivo dallo show della Rai («altre città hanno cercato di portarcelo via»).
CAPODANNO RIMINI: Luogo del dibattito è la sala della giunta dove ieri mattina Melucci ha illustrato il cartellone (pubblicato in pagina) incentrato per il quarto anno consecutivo dallo show della Rai («altre città hanno cercato di portarcelo via»).
Eventi di natale: «Capodanno Rai, il prezzo è giusto»
Palazzo Garampi considera le iniziative non solo un intrattenimento per i riminesi, ma l'avvio vero e proprio della campagna promozionale 2007. E in quest'ottica che Melucci giustifica l'investimento.«Intanto il Comune mette il 40 per cento, il resto viene da contributi esterni e sponsor»: enti pubblici come Regione, Provincia, Camera di commercio, Fiera, Hera, associazioni come Ascom, Aia, Cna, Confesercenti, infine privati. Il vice sindaco precisa chi ha bussato anche alle banche senza trovare «terreno fertile».Premesso ciò si arriva al punto. «Può sembrare un costo eccessivo, tuttavia con un milione di euro mettiamo in campo un evento di portata nazionale, una diretta Rai che l'anno scorso ha avuto 5 milioni di telespettatori e uno share del 33.5 per cento: un valore economico difficilmente quantificabile. Solo uno spot di un minuto in quel periodo costa 100-150mila euro. Il prezzo è equo. Anche senza diretta Rai sarebbe impensabile non organizzare nulla e solo allestire un palco in piazzale Fellini costa 100mila euro. Di fronte a simili eventi la polemica è sterile».Anche il mondo delle associazioni non si strappa i capelli. Spiega il segretario della Confesercenti Mirco Pari. «Il ritorno d'immagine c'è. Senza niente non possiamo stare, senza promozione nemmeno: chi sta sul mercato deve comunicare. Poi possiamo discutere se un milione dà un risultato adeguato. Qualcuno sostiene che chi sta in casa a guardare la tv a Capodanno poi non va in vacanza, però abbiamo l'obbligo di stare sul terreno della comunicazione, Rimini deve avere una sovraesposizione, diversamente saremmo i primi a lamentarci: abbiamo bisogno che il nome di Rimini circoli, circoli, circoli sempre».Un po' meno netto il presidente della Confcommercio Ennio Sanese. «A livello di ritorno immediato l'investimento non avrebbe senso, la gente non viene in vacanza per vedere la diretta Rai, non è questa la molla. Se invece parliamo di immagine e di promozione l'effetto si ripercuote su tutti i mesi dell'anno. Personalmente però un milione di euro mi sembra un po' esagerato per questo cartellone».Il presidente di Pa Antonio Carasso porta l'esempio di Sanremo e del Festival. «La promozione non si limita a quella settimana. Il Capodanno rafforza Rimini come meta turistica a carattere nazionale, come luogo del divertimento e della vacanza. Vale senza dubbio la pena investire simili cifre».