UN MODULO probabilmente più dispendioso, ma che potrà garantire una buona soluzione alternativa. Due attaccanti, Ricchiuti a supporto, un centrocampo con tre mastini e la classica difesa a quattro. Elvio Selighini a Treviso sabato scorso il suo Rimini lo aveva disegnato così. Risultato alla mano il disegno non sembra essere riuscito poi così bene, ma ripensando al match da salvare c'è più di qualcosa. «E' chiaro che su questo nuovo modo di stare in campo ci dovremo ancora lavorare - racconta Migjen Basha -, ma già a Treviso non siamo andati male, nonostante il risultato.
