NEL PANORAMA piuttosto sconfortante - come ciascuno uscendo di casa in auto ben sa vivendolo sulla propria pelle - della mobilità riminese, c’è per fortuna anche la... buona notizia.
NEL PANORAMA piuttosto sconfortante - come ciascuno uscendo di casa in auto ben sa vivendolo sulla propria pelle - della mobilità riminese, c’è per fortuna anche la... buona notizia.
«A breve per spostarsi da Miramare a Rimini e viceversa — spiega Roberto Renzi, dirigente dell’Agenzia Mobilità — ci si impiegherà molto meno tempo rispetto ad ora. E’ in pratica forse l’unico punto dove c’erano ancora possibili ‘margini’ di guadagno sui tempi. E li abbiamo colti, Con recupero di produttività. E con i chilometri recuperati qui, potremo forse coprire altri buchi». In che modo?
«La linea — prosegue — utilizzerà interamente l’asse della via Roma e il suo proseguimento, fino al capolinea su via Losanna».
E’ uno dei temi che saranno affrontati al Tavolo della Mobilità fissato per venerdì con l’amministrazione comunale, assessore Paola Taddei in testa, e tutti gli altri numerosissimi membri dell’organismo. In pratica, tornando alla linea in questione verrà eliminata una parte della viabilità «informe» attuale.
Ovvero, l’assurda gimkana, i ghirigori che gli autobus percorrono, infilandosi in un dedalo di stradine e viuzze, specialmente nella zona di Rivazzurra, via Botta e dintorni. Alcune di queste stradine, ad esempio via Righi, sono particolarmente strette.
E basta un’auto mal parcheggiata per rallentare di molto o addirittura stoppare il servizio pubblico.
Ovvio che a tanti residenti il fatto di venire prelevati quasi sotto casa, anche se in ritardo, risulta comodo.
E all’Agenzia Mobilità mettono in conto di sentire qualche protesta degli orfani delle fermate porta a porta. «Ma nel complesso il servizio migliorerà notevolmente di efficienza, con un guadagno anche di 5 minuti», chiosano da AM.
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