FERRARA. "I miei balletti - ripete Carolyn Carlson - sono come pagine bianche. Ciascuno ci mette la sua storia". Eppure "Blue Lady" non è una pagina bianca e nemmeno un un assolo sdoppiato. "Blue Lady" di Carolyn Carlson è una coreografia riconsacrata da Tero Saarinen. Sarebbe il destino di tante creazioni di danza, spinte a rivivere in scena nel corpo di altri danzatori che le indossano come vestiti.
