LO CHIAMANO «ponte del diavolo» perché resiste da duemila anni. In barba a eserciti invasori - dai goti ai bizantini, dagli spagnoli ai tedeschi - bombardamenti alleati, piene del fiume e soprattutto al traffico attuale. Ma per il ponte voluto dall'imperatore Augusto e completato dal successore e figlio adottivo Tiberio nel 21 dopo Cristo, potrebbe arrivare a giorni un test di (meritato) pensionamento.
