CAMBIARE NOI, per cambiare il mondo. E' lo slogan della ventottesima edizione del Campo Lavoro Missionario organizzato dalla Diocesi. Sabato e domenica centinaia di giovani percorreranno i confini diocesani per raccogliere indumenti, vetro, ferro, carta, che verranno rivenduti per poi, con il ricavato, sostenere le missioni riminesi in giro per il mondo.
In particolare in Brasile, Albania e Zimbabwe. Saranno più di 100mila le famiglie coinvolte. Tre i punti di raccolta: a Rimini (piazzale ex mercato ortofrutticolo, zona Celle), Bellaria (parrocchia Santa Margherita) e Riccione (Chiesa di San Francesco). Nella raccolta degli indumenti si è preso accordo con un industriale friulano. La garanzia di fondo è che non vengano sfruttati bambini (filiera etica). Fondamentale la partecipazione e la collaborazione di Hera. Il direttore di Hera Rimini, Edolo Minarelli, ha commentato: «Abbiamo una partecipazione sempre più convinta dei cittadini».
ENTUSIASTA l'intervento del vescovo, Francesco Lambiasi: «Rimini non finisce di sorprendermi. Questo dimostra una grande vivacità culturale. Il campo di lavoro l'avevo archiviato nella mia giovinezza. A Rimini, invece, è una bella realtà. In questa iniziativa sono coinvolte decine e decine di persone. L'augurio è quello di raccogliere le briciole per formare poi una grande pagnotta». Ha aggiunto il vescovo: «Nell'iniziativa si colgono almeno tre binomi importanti: ecclesialità e laicità, apertura e capillarità, creatività e concretezza. L'augurio è che la diocesi e la provincia siano un grande cantiere». Il vescovo ha poi preso una delle buste gialle per la raccolta, raccomandando ai riminesi di aderire alla grande iniziativa. Lo scorso anno, nonostante la pioggia, il ricavato superò gli 80mila euro. Anche quest'anno il campo di lavoro si propone di aiutare l'attività di Marilena Pesaresi, la missionaria riminese impegnata in Zimbabwe.
SENZA DIMENTICARE la missione diocesana di don Giovanni Vaccarini a Kucove-Berat, nel sud dell'Albania. In Brasile, dal '98, nella città di Apucarana, opera la missione delle suore francescane missionarie di Cristo, con una struttura che accoglie nel doposcuola una quarantina di bambine, togliendole dalla strada. Sabato e domenica si raccoglieranno i sacchi nelle abitazioni. Anche quest'anno al campo è abbinata la lotteria. L'estrazione è in programma il 10 aprile.
(foto di http://www.flickr.com/photos/mayarain)