Una implicita esortazione quella dell'on. Sergio Pizzolante (Pdl), dopo l'annuncio del governo che oltre alle 5 banche coinvolte a livello nazionale, il sistema bancario locale, Casse di Risparmio, Banche di Credito Cooperativo ed altre possono partecipare al progetto e all'aumento del plafond (1,6 miliardi di euro) che il ministro del Turismo Vittoria Brambilla ha promosso per la riqualificazione del sistema turistico. "Con Italia & Turismo - sostiene Pizzolante - il governo ha voluto mettere a disposizione di tutto il sistema, anche per le aziende piccole, piccolissime le migliori condizioni bancarie oggi applicate, a volte, alla clientela più ricca. Sono condizioni di grande vantaggio, con i migliori tassi di mercato, con ottime condizioni rateali (fino ad 1 anno per andare incontro alle gestioni stagionali) con garanzie delle reti Confidi e del Fondo centrale di garanzia. Il tutto, per combattere il fenomeno dei dinieghi creditizi (secondo la Banca d'Italia sono aumentati del 300%) e per accompagnare un processo di riqualificazione dell'offerta turistica e il ricambio generazionale. Proporrò al Ministro di inserire anche gli affittuari che intendono acquisire la proprietà".