I numeri del basket a Santarcangelo diventano sempre più grandi col passare degli anni, da quando il presidente Maurizio Fabbri ha chiamato Paolo Carasso a gestire il settore giovanile.
I numeri del basket a Santarcangelo diventano sempre più grandi col passare degli anni, da quando il presidente Maurizio Fabbri ha chiamato Paolo Carasso a gestire il settore giovanile.
Un crescendo che inorgoglisce gli stessi vertici societari, perché è vero che la squadra senior ha offerto grandi soddisfazioni, ma forse il vanto maggiore resta quello delle giovanili, ormai ai vertici regionali in molte categorie.
Un settore giovanile che cresce ragazzi di tutta la provincia: "Veder crescere tanti ragazzi e tanti allenatori riempie d'orgoglio - ha detto Paolo Carasso -. L'obiettivo che mi aveva dato ad inizio avventura il presidente era quello di costruire una squadra interamente formata da ragazzi del settore giovanile. Non è facile, ma siamo sulla strada giusta.
La sfida maggiore resta quella di saper tener testa a società che intendono far crescere i settori giovanili solo col reclutamento di atleti, e ce ne sono diverse anche in regione.
Noi vogliamo coinvolgere i ragazzi del territorio".Ieri tutti i tesserati degli Angels hanno avuto il loro momento di gloria. A salire sul palco per le presentazioni sono stati per primi i bambini del minibasket, guidati da Augusto Braschi, a seguire la ribalta è toccata a tutte le categorie under e ai rispettivi istruttori, fino ad arrivare alla soglia della prima squadra.
Da evidenziare anche le collaborazioni con la comunità di San Patrignano, che avrà una squadra tutta sua, e con le altre realtà cestistiche locali (per esempio la gemella Insegnare basket Rimini), per non parlare dello sconfinamento nella pallacanestro femminile, con le under 17. Tutti con le magliette arancioni, tutti a festeggiare l'appartenenza a un gruppo solido e in crescita, come in rapida risalita è apparsa la formazione maggiore, quella di C1, pronta al derby della prima di campionato con Riccione: "Il girone è di ferro - evidenzia coach Franco Foschi -, ma noi siamo pronti".
In chiusura il presidente Maurizio Fabbri ha voluto stupire la platea. Come un anno fa disse che avrebbe portato la squadra in C1 (venendo poi bruciato nei tempi dai suoi ragazzi), ieri ha garantito: "Vi prometto che in tre anni saremo in B2".tempi dai suoi ragazzi), ieri ha garantito: "Vi prometto che in tre anni saremo in B2".
foto by magogdidit