E' facile avvistare l'imponente trampoliere
ANCHE L'ALTA Valle del Savio è diventata un luogo di dimora stanziale per gli aironi, i grandi volatili che sino a non molto tempo fa avevano il loro habitat naturale soltanto nelle valli di Comacchio e nelle garzaie del territorio ravennate. Ora invece è facile vedere volare gli aironi anche sopra gli abitati delle località dell'Alto Savio, dove hanno trovato "casa" non soltanto nell'area del lago di Quarto, ma anche nei territori di Bagno di Romagna e di Verghereto, in particolare nelle zone lungo il Savio e i suoi affluenti e nei pressi degli specchi d'acqua dell'alto Appennino cesenate. Nella parte alta della valle arrivano risalendo il Savio: avvistamenti vengono infatti segnalati anche in altri punti del fiume.
A BAGNO gli aironi si vedono, a volte solitari, altre volte in coppia, non di rado fermi sulle cime degli alberi a scrutare i corsi d'acqua sottostanti, o a stazionare con le loro gambe lunghe dentro il letto del Savio, anche nel tratto del suo percorso cittadino, lungo il torrente della Cappella e quello del Chiardovo.
In particolare si tratta di esemplari di airone cenerino (Ardea cinerea), che è abituato a soffermarsi per lo più in stagni, specchi d'acqua e lungo fiumi e torrenti dove l'acqua è bassa e quindi riesce più facilmente a catturare pesci, biscie d'acqua e rane, pur non disdegnando di cibarsi anche di vegetali.
LA PRESENZA stanziale degli aironi in Alto Savio, se da un lato qualifica e arricchische ancor più il suo panorama faunistico, dall'altro registra lamentele da parte degli appassionati di pesca che vedono nell'airone un temibile concorrente.
SEMPRE a proposito di fauna, per domani, sabato 29 settembre, Bagno propone varie escursioni alla ricerca dei cervi e all'ascolto dei loro bramiti nel periodo degli amori (da metà settembre a metà ottobre). Organizzata dal Girovago ( 0543. 911044) partirà l'escursione "Bramiti che? passione" con ritrovo a Nocicchio dei Mandrioli, arrivo a Cima Termine e ritorno a Nocicchio; è previsto anche un altro percorso con arrivo a Fontabate.
IL CENTRO VISITA del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ( 0543.911304) di palazzo del Capitano organizza l'escursione "Bramiti all'imbrunire", nelle zone di passo della Calla e Campigna
. Il Parco Nazionale, assieme ad altri enti e associazioni, da ieri a domenica ha in calendario una iniziativa di tre giorni dedicata all'ascolto del bramito del cervo, con relativo censimento della popolazione del grande ungulato che popola numeroso la predetta area protetta.
foto by Davdenic