Il numero uno biancorosso si traveste da Superman e para tutto contro un Albinoleffe versione Paperino, che può imprecare contro la sfortuna per le miriadi di occasioni create (palo compreso), neutralizzate in gran parte, appunto, da Agliardi. La chiave di lettura di Albinoleffe-Rimini è tutta qua: i padroni di casa hanno dominato, mandando in bambola gli uomini di Carboni, ma alla fine con soli due tiri in porta la vittoria è andata in riva all’Adriatico. Bene per il Rimini, che ora vede più da vicino la salvezza, complici i risultati delle altre pericolanti. CARBONI non cambia la formazione che ha battuto il Grosseto mentre mister Madonna, a causa delle defezioni, vara un 4-3-1-2 con Cissè a sostegno di Ruopolo e Cellini. E il Rimini va subito sotto al 4’ quando Vitiello non arriva a chiudere su Renzetti, che fa partire un cross dalla sinistra con Ruopolo lesto, di destro, ad insaccare. Il Rimini prova subito a raddrizzare la gara e ci riesce al 12’, quando da una punizione di La Camera la difesa seriana libera malamente e Rinaldi è pronto a rimettere al centro un pallone che Pagano di testa corregge in rete.
L’ALBINOLEFFE mette però il turbo macinando chilometri ed occasioni per asfaltare il Rimini. La Camera sembra uscito da un film horror, Ricchiuti non è mai in partita e difesa e centrocampo sbagliano l’impossibile. Sulla sua strada però, nonostante un Rinaldi imbarazzante, l’Albinoleffe trova un Agliardi in forma smagliante, che gli si oppone in tutti i modi: l’ex Palermo dice no a Ruopolo (15’), a Previtali (al 19’), ma soprattutto due volte a Cellini (al 23’ e al 26’). Al 45’ poi ancora bomber Ruopolo, dopo aver ipnotizzato la difesa biancorossa, spreca tutto spedendo il pallone alle stelle. Il Rimini tira un sospiro e ringrazia. Ma il protagonista indiscusso, pure nella ripresa, resta il portiere biancorosso, che compie altri miracoli pure su una bomba di Cissè (al 9’) e rubando il pallone sui piedi di Garlini (al 23’). Un autentico show. E può imprecare contro la malasorte l’Albinoleffe che centra pure un palo (al 14’) con Garlini. AL 18’ il Rimini passa addirittura in vantaggio con La Camera, che sfrutta al meglio un assist di Frara piazzando il pallone sotto l’incrocio dei pali. Sino alla fine la squadra di Carboni soffre moltissimo e poi è l’apoteosi: tre pesantissimi punti che potrebbero significare salvezza. Sabato prossimo c’è il match che ora vale una stagione: contro il Pisa.