IL TESORO di Rimini ai «raggi x». Se ne occupa il terzo convegno decennale «Contributi operativi alla salvaguardia delle acque di balneazione». L'appuntamento, in programma domani al palazzo del turismo di Riccione, è organizzato dall'ordine degli ingegneri della provincia di Rimini. L'organizzazione è in collaborazione con il Comune di Riccione e la provincia di Rimini.
Obiettivo: fare il punto della situazione sullo stato dell'arte delle metodologie di salvaguardia di una delle risorse base dell'economia turistica della costa. L'ordine degli ingegneri fa parte del forum del piano strategico e con questo convegno ha intenzione di contribuire alla materia in questione. Il fatto che il convegno sia arrivato alla terza edizione (si cominciò nell'88) è la conferma della collaborazione ancora in atto tra le amministrazioni locali e gli esperti, universitari e professionisti, delle varie discipline coinvolte nell'approfondimento degli studi volti a proporre strategie di salvaguardia delle acque di costa.
MA IL CONVEGNO vuole anche rappresentare un momento importante di scambio di informazioni e punti di vista, in cui gli «addetti agli studi ed alle proposte» cioè chi opera in ambito tecnico, sottopone il lavoro a chi deve compiere le scelte politiche, cioè gli «addetti alle decisioni ed alla ricerca dei finanziamenti». In particolare il convegno è strutturato in una serie di interventi che avranno inizio a partire dalle 9.30. Marco Manfroni, presidente dell'ordine degli ingegneri della provincia di Rimini, aprirà i lavori. Seguirà l'intervento dell'assessore all'Ambiente di Riccione, Mario Galasso. Poi, in programma, c'è l'intervento di Gastone Gamberini, che parlerà di problematiche generali e linee di intervento. Nicola Sarti illustrerà la normativa vigente europea e locale, mentre Attilio Rinaldi parlerà della situazione sottocosta e delle previsioni.
TOCCHERÀ quindi a Giancarlo Faina, che interverrà su correnti ed erosioni. Filippo Forlani tratterà di equilibri e flussi di subalveo, mentre Cesare Saccani argomenterà sulla gestione e controllo della pervietà nelle aree portuali. Corrado Piccinetti parlerà di ecosistemi della fascia costiera, Rossella Pistocchi di fioriture algali sottocosta. Nella sinergia di contributi, contribuiranno gli interventi di Maurizio Mancini (impatti dello smaltimento fanghi), Emanuele Lunedei (potenzialità della fitodepurazione), Giovanni Paganelli (mitigazioni dei carichi «bianchi»), Giuseppe Caggiati (mitigazioni dei carichi «depurati») e Sonia Pesaresi (processi ed interventi negli estuari).
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