UN'ESTATE da fiore all'occhiello. Non ha dubbi il questore di Rimini, Antonio Pezzano, che ieri mattina ha presentato il bilancio 2008. Conti alla mano, il periodo dal 15 giugno al 31 agosto ha registrato in città il -35,72 per cento dei reati rispetto allo stesso periodo del 2007. «Un risultato positivo - sottolinea subito - nonostante avessimo a disposizione meno rinforzi degli anni scorsi». Nel dettaglio, la diminuzione più forte c'è stata in uno dei reati che creano maggiore allarme sociale, i furti, scesi da 4.829 a 3.055, per guadagnare un -52,75 per cento per quanto riguarda quelli in casa.
Ma il calo riguarda in generale tutti quei delitti strettamente legali all'aumento della popolazione, quali rapine, risse, scippi e borseggi che in genere hanno il loro picco proprio durante il periodo estivo. Stessa cosa per il resto della provincia.
PEZZANO spiega questo trend positivo con due fattori che quest'anno hanno fatto davvero la differenza: «Una maggiore presenza sulle strade di tutte le forze dell'ordine, non solo di Polizia di Statao, ma anche Carabinieri, Finanza e Polizia municipale, ma soprattutto l'azione di prevezione che abbiamo messo in atto, dando segnali forti a cittadini e turisti.
Come per esempio la chiusura di alcuni locali alla moda». Al primo caso di rissa, rammenta il questore, era scattato immediato il provvedimento di chiusura. Un ?messaggio' che era stato recepito subito e che aveva portato i gestori dei locali a impegnarsi affinchè i loro clienti rispettassero di più la legalità. «Ma - continua - abbiamo anche tenuto sotto controllo l'enorme afflusso di visitatori in occasione delle grandi manifestazioni, come la Notte Rosa, con un milione e mezzo di presenze, il MotoGp a Misano e il Meeting.
E se pensiamo che le manifestazioni a vario titolo in provincia sono state settemila...». Prevenzione è stata quindi la parola d'ordine. «Siamo stati più visibili alla gente e i provvedimenti adottati sono stati presi a monte, eliminando le cause abbiamo ridotto i reati». Il questore ringrazia quindi i poliziotti, ma anche la collaborazione fornita dai cittadini «e la loro sensibilità, specie da parte dei 35mila esercenti, ai problemi della sicurezza e dell'ordine pubblico».
LA nota dolente resta la nuova questura, di cui non si vede la fine. Gli uffici amministrativi, annuncia Pezzano, come l'immigrazione, i passaporti e probabilmente anche i poliziotti di quartiere, entro la fine del mese si trasferiranno da Corso Garibaldi alla nuova sede di via Bonsi. Una soluzione tampone rispetto alle necessità della questura di Rimini, ma che andrà a dare un po' di respiro a questi uffici che oggi stanno letteralmente scoppiando sotto gli occhi della gente.
foto by http://www.flickr.com/photos/impala74
Tratto da
Il Resto del Carlino del 14 Settembre 2008
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