A Santarcangelo congressi tutto l'anno

Sale congressi Santarcangelo

UNA NUOVA idea di turismo che possa sviluppare la città tutto l'anno: il congressuale.

Questa la proposta di un esercente di Santarcangelo, Loris Dall'Acqua, del Caffè Girasoli.

"Dopo la convention del nuovo Partito Democratico di qualche settimana fa, che ha messo la città sotto i riflettori dei media nazionali con un notevole ritorno d'immagine, le istituzioni locali devono fermarsi a riflettere.

La città potrebbe davvero sviluppare un filone turistico nuovo legato al mondo congressuale".

Prosegue Dall'Acqua: "Santarcangelo non può più vivere all'ombra della costa riminese. Destagionalizzare l'offerta attraverso il congressuale sarebbe una spinta di qualità per tutta la Valmarecchia".

Ma un problema persiste secondo l'esercente: "A una città di qualità come Santarcangelo, serve qualcosa di più di una struttura moderna come il Supercinema. Forse una sala congressuale più grande e storica'. Ne è stato un esempio la Rocca, aperta proprio per l'occasione della convention del Pd, ma putroppo resta una struttura privata. Bisognerebbe sfruttare i vecchi edifici del centro al livello pubblico come ad esempio Palazzo Docci".

Alcuni esercenti nei giorni scorsi avevano accennato al problema della scarsa presenza di strutture ricettive sul territorio.

Un ostacolo che bloccherebbe lo sviluppo del turismo congressuale.

Dall'Acqua non è d'accordo e conclude: " Chi vuole costruire nuove strutture a Santarcangelo ha oggi molti incentivi anche a livello comunale. Se non nascono nuovi alberghi, Santarcangelo potrebbe sempre sfruttare l'entroterra e il territorio riminese, ribaltando la situazione di circa 15 anni fa, quando sopravviveva grazie a luce riflessa da Rimini".

foto by Mackley

Tratto da Resto del Carlino del 27 Settembre 2007

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