NON in bianco e nero ma in technicolor la "fotografia" della Rimini turistica che scatta il vicesindaco Maurizio Melucci.
L'assessore al Turismo ha illustrato lo stato dell'arte, enumerato i dati di quest'anno e annunciato le linee guida per il futuro.
L'altra sera al Quartiere 3, insieme alla variante al piano spiaggia (approvata, ora si andrà in consiglio comunale per l'adozione). Ieri mattina in II commissione (il voto la settimana prossima), e poi alla stampa. Rimini in controtendenza.
Rispetto al trend turistico nazionale dove - segnala l'amminstrazione comunale citando dati Confcommercio-Confturismo - nel periodo estivo si sono registrate 300mila presenze in meno. Rimini - qui il dato fornito riguarda i primi 8 mesi del 2007, gennaio-agosto, registra un +1,4% di presenze; un +3,7% di arrivi.
ANCORA meglio è andata riguardo al mercato estero: "Negli anni scorsi stentava ad arrivare al 20%, in questi primi 8 mesi ha superato il 22% del totale, con un interessante +9,4% di arrivi e +5,9% di presenze estere sul 2006.
Anno che già segnava crescita a due cifre sul 2005". Ciò grazie alla buona efficienza dell'Aeroporto - che ha già toccato 400mila passeggeri da inizio anno, cifra raggiunta solo nel 1973 - e alla collaborazione con Rimini Reservation e i partner privati. Tra gli stranieri, al primo posto i russi, al secondo i tedeschi (in calo) e al terzo gli scandinavi.
"Anche se da noi il pacchetto turistico può costare di più che in altre località concorrenti - ha aggiunto - siamo competitivi anche sull'estero. Segno che siamo una realtà vera e non di plastica". Melucci propone di spostare però - insieme all'Apt regionale - parte degli investimenti promozionali sin qui destinati all'area tedesca, su aree estere emergenti (Polonia, ma non solo).
TUTTO bene? "No, non ci si può cullare sugli allori". E l'amministrazione elenca le priorità a breve, medio e lungo periodo. Variante urbanistica "salva-alberghi" e antispeculazioni; riqualificazione del lungomare con due project financing, dal porto a piazzale Marvelli. Annunciati altri due progetti di finanza in arrivo: Bellariva e Miramare, per "ridisegnare il waterfront riminese" che poi sta per lungomare). Riqualificare Rimini Nord.
Su questo Melucci non entra nel dibattito varianti urbanistiche o nuovo Piano strutturale: "Prima definiamo la vocazione, poi troviamo gli strumenti".
foto by dmarz55
Tratto da
Resto del Carlino del 18 Ottobre 2007
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