Il questore: ecco il poliziotto by night

Polizia nei locali

La parola d'ordine è «collaborazione». In particolare Sanese e Semeraro hanno chiesto di «instaurare un filo diretto e continuo» con i vertici delle forze dell'ordine

Uno. «I numerosi gestori hanno mostrato apprezzamento per l'attenzione rivolta dal questore al comparto, rinnovando la volontà di rendere ancor più solida e proficua la collaborazione con le autorità provinciali delle forze dell'ordine».

Due. «Un clima di reciproca conoscenza, trasparenza e fiducia non può che agevolare sia i gestori che le forze dell'ordine nell'esercizio delle rispettive attività e funzioni, nell'ottica di una sinergia che produrrà risultati positivi, assicurando sempre più un divertimento sano all'interno delle discoteche e prevenendo comportamenti illeciti di eventuali avventori non graditi».

Tre. « Apprezzamento da parte della platea per la soluzione formulata dal questore, così come per la volontà manifestata di contrastare ogni forma di attività abusiva nell'ambito delle competenze attribuite alla Questura».Motivo? «Fare definitivamente chiarezza sull'ambito applicativo di una legge giudicata dalle categorie economiche ingiusta e illiberale e inoltre inutile da ampia parte degli schieramenti politici».La prova. «Immediatamente prima della caduta del governo, il divieto era stato abrogato dalla commissione parlamentare trasporti».
(foto by calca)

Tratto da Corriere di Romagna del 17 Febbraio 2008

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