Le proposte devono evidenziare attenzione verso i temi di protezione e valorizzazione ambientale, di risparmio energetico e di utilizzazione di tutte le tecnologie e best practice.
Tenuto conto che l'arredo urbano avrà funzione di caratterizzazione dell'immagine complessiva della città - recita una nota - Palazzo Garampi stimola l'integrazione della linea degli elementi di arredo (panchine, corpi illuminanti, pavimentazioni) in un disegno unitario e condiviso. Il piano economico finanziario presentato dal proponente non deve prevedere alcun esborso monetario da parte del Comune.
Il corrispettivo per i costi di costruzione, per l'acquisizione delle aree del patrimonio dello Stato, per l'avviamento dovrà essere acquisito dalle entrate derivanti dalla gestione dell'opera per la durata della concessione.Il Comune mette a disposizione le aree comunali e statali, a tal riguardo è stato acquistato il lungomare: 3.5 milioni a carico ovviamente dei proponenti.Dopo l'approvazione del consiglio comunale, l'intervento viene assegnato con bando europeo. Il proponente, se non vince, ha diritto di prelazione se attua un ribasso del 3 per cento, diversamente riceve le spese di progettazione. I due interventi non costano meno di 200 milioni di euro. Il sogno è quello di inaugurare i cantieri nel 2009 e tagliare il nastro due anni dopo.
(foto di http://www.flickr.com/photos/iguanajo)
Tratto da
Corriere di Romagna del 30 Marzo 2008
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