I riminesi non stanno bene se non esagerano. E questo lo sanno in tutto il mondo dato che il re delle esagerazioni, il riminese Federico Fellini, e stato forse il regista più importante e conosciuto della storia del cinema mondiale. Così, quando a Rimini si decide di fare una festa, dev'essere la più grande, la più bella, la più lunga che si sia mai vista. Negli ultimi anni si è cominciato con i record di Gradisca, la mega rustida dell'ospitalità da Torre Pedrera a Miramare, e si è arrivati in un batter d'occhio alla Notte rosa. E la città non è stata più abbastanza: perciò si è passati a coinvolgere tutte le località balneari dell'Emilla-Romagna, e anche un po' di entroterra. Dove si arriverà di questo passo? Intanto, una cosa è certa: la notte del 5 luglio tutta la riviera si tingerà di rosa, e tutti, ma proprio tutti, saranno coinvolti in questo che ai riminesi piace chiamare «il capodanno dell'estate», perchè proprio come a capodanno l'allegria regna sovrana, e la follia fa capolino qua e là
Per l'occasione, un treno speciale cementerà i già solidi rapporti tra Milano e la riviera. E in mezzo a una miriade di iniziative collaterali, un nutrito programma di concerti: se a Rimini "amoreggeranno" dal palco Ambra e Francesco Renga, da Riccione faranno loro eco Ornella Vanoni e Gino Paoli, mentre Ludovico Einaudi suonerà il suo pianoforte all'alba, di fronte al mare, sulla spiaggia del talassoterapico di Miramare. E poi ci saranno Elio e le Storie Tese, Vinicio Capossela e Noa, mentre Valentino Rossi sarà ospite a Cattolica per lo Yamaha fest. In più, una sfilata di Elio Fiorucci o l'esibizione dell'Orchestra del Teatro Bolshoi di Mosca diretta dal grande Jurij Ttemirkanov (al Pala De Andrè di Ravenna).
A far la conta, oltre 300 eventi, 40 tra concerti e spettacoli musicali e ben 1426 stabilimenti balneari aperti per tutta la notte. Notte alla quale dovrebbe partecipare un milione e mezzo di persone tra ospiti e residenti. Allo scoccare della mezzanotte il momento più atteso ed emozionante: come una sorta di fil rouge (o meglio: rose) che corre lungo i 110 km di spiaggia tra Comacchio e Cattolica, ecco il cielo illuminarsi a giorno per un concerto di fuochi d'artificio che unirà il nord e il sud, il bagnante e il bagnino, il villeggiante e l'albergatore. Basterà spostarsi sulla spiaggia per vedere la notte tingersi di rosa in un ideale auspicio di pace e serenità, Che cosa si può volere di più?
Tratto da
Corriere Romagna di Vera Bessone del 26 Maggio 2008
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