Niente camere o bagni, dunque. I metri-bonus concessi dall?amministrazione serviranno per dotare gli alberghi di centri-benessere, aree termali, piscine, sale congressi o punti ristoro. Tutto per migliorare l?ospitalità di Cattolica.
«Credo che sia un importante segnale da parte dell?amministrazione ? spiega Maurizio Cecchini, presidente Aia ? il regolamento permette di riprendere il discorso per il rilancio delle imprese turistiche della città. Grazie al nuovo Rue noi albergatori potremo intervenire sulle nostre strutture, riqualificandole e valorizzando l?immagine di Cattolica. Recupereremo spazi che ci consentiranno di migliorare l?offerta fatta ai nostri visitatori».Il nuovo piano, presentato agli albergatori durante un?assemblea a cui hanno partecipato anche il sindaco Pietro Pazzaglini, l?assessore all?Urbanistica Giuseppe Prioli e l?architetto del Comune Daniele Fabbri, piace parecchio all?associazione.
Anche se gli imprenditori saranno comunque tenuti a rispettare le norme urbanistiche vigenti. In particolare quelle relative alla distanza tra edifici e, qualora si voglia costruire nel sottotetto dell?albergo, anche i regolamenti antisismici. Una volta predisposto il progetto, sarà poi una commissione a valutare l?effettiva riqualificazione della struttura e a dare poi il via libera ai lavori.
« Cominciano già ad arrivare le prime proposte - spiega Fabbri - in seguito poi, sarà la commissione giudicante a valutare se il progetto di riqualificazione sia idoneo o meno».
(photo by ?????ë?)
Tratto da
Corriere Romagna del 2 Dicembre 2007
Segnala ad un amico