I COMMERCIANTI continuano a chiedere telecamere in centro. Certi fattacci di quest'estate (l'incendio della giostra comunque pare sempre più dovuto ad un corto circuito) e soprattutto la scarsa sorveglianza di notte in via Bovio e dintorni non lascia tranquilli gli operatori che hanno assunto guardiani notturni.
Ma non basta. Ma ora il sindaco parla di un piano da 1 milione di euro (350.000 in arrivo dalla Regione) dove sarebbe coinvolta pure la Telecom. «Stiamo pensando di attrezzare migliaia di punti luce in città -_ spiega Pietro Pazzaglini -_ con sistemi di alta tecnologia che ci possano permettere di abbassare i consumi e l'emissione di luce. Ma in qualche caso potremo adottare pure un sistema di videosorveglianza con apparecchiature all'avanguardia. Non ne parliamo perché lavoriamo in silenzio ma oramai ci siamo, il progetto è vicino alla sua realizzazione. I finanziamenti garantiti da Bologna, poi, sono la spinta definitiva alla realizzazione di tutto questo».
I tempi? « Credo che nei prossimi 2-3 mesi concretizzeremo l'operazione _ conferma il sindaco _ ma poi metteremo sul piatto anche 100.000 euro per l'arredo urbano come promesso. Va fatto un discorso complessivo di recupero del centro e lo faremo a quattr'occhi con i commercianti. Spenderemo questi soldi secondo i loro suggerimenti ed idee».
MA I TIMORI aumentano la fretta: «Siamo stanchi di parlare al vento -_ tuona Attilio Meletti, presidente Confcommercio -_ è da 5 anni che chiediamo telecamere in centro, nel frattempo sono avvenuti furti, spari, scippi ed è andata a fuoco una giostra e molte volte nessuno ha visto niente. Non vogliamo aspettare ancora molto, siamo disposti anche a collaborare per allestire un impianto video professionale».
foto by http://www.flickr.com/photos/aletigro79
Tratto da
Il Resto del Carlino di Luca Pizzagalli del 30 Agosto 2008
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