Porta Galliana

Porta Galliana

Porta Galliana: Questa porta cittadina fu costruita nel Duecento a collegamento della città con la zona del porto lungo il fiume Marecchia. Era parte della cinta muraria difensiva dovuta all'ampliamento della città in epoca federiciana (sec. XIII). Sostituì un'altra porta spostata leggermente più all'interno della città.

Itinerario Rimini Medioevale

7. Sant'Innocenza e San Michele in Foro

8. Tempio Malatestiano

15. Chiesa di San Giovanni Evangelista

16. Castel Sismondo

17. Resti della Cattedrale di Santa Colomba

18. Piazza Cavour

19. Chiesa di Santa Maria dei Servi

20. Chiesa di San Giuliano

21. Porta Galliana

25. Santuario di Santa Maria delle Grazie

26. Abbazia di Santa Maria Annunziata Nuova di Scolca

Nel XV secolo fu restaurata dal signore di Rimini, Sigismondo Pandolfo Malatesta (1417-1468): lo si desume dal fatto che agli inizi del XX secolo in alcuni scavi fu ritrovato un deposito di medaglie malatestiane impiegate dallo stesso Sigismondo per indicare le opere da lui realizzate o ristrutturate. Dal bassorilievo di Agostino di Duccio (databile fra il 1449 e il 1455) conservato nella cappella dei segni zodiacali nel Tempio Malatestiano, possiamo intuire come si presentasse la porta nel Quattrocento. Non è un caso che lo scultore la rappresenti in primo piano: si trattava infatti di un'opera sigismondea.

Nel XVI secolo la porta fu chiusa e sostituita con un torrione che nel Settecento risulta essere chiamato ?Torrione dei Cavalieri?.

Recenti indagini archeologiche hanno dimostrato che al centro dell'arco passa un condotto fognario moderno (cinque-seicentesco).