Il Museo costituisce un tassello importante della memoria storica cittadina, quale punto di riferimento indispensabile nella ricostruzione della cultura e dell?arte figurativa la cui portata si estende oltre il territorio riminese. La sezione archeologica, recentemente inaugurata con una prima parte dedicata alla Rimini imperiale tra II e III secolo, espone contesti di grande rilievo quali lo scavo di palazzo Diotallevi, con i suoi ampi mosaici, e lo scavo di piazza Ferrari, celebre per aver restituito uno straordinario strumentario medico-chirurgico.
Itinerario Rimini Romana
Nel cortile interno è allestito il Lapidario romano con iscrizioni dal I sec. a.C. al IV sec. d.C. La Pinacoteca apre con opere della grande stagione del Trecento riminese. Tale Scuola pittorica affonda le sue radici nel Duecento romanico e bizantino per sviluppare il verbo giottesco in una peculiare elaborazione che rivela certi aspetti già preumanistici. A seguire, la produzione artistica legata ai Malatesta è ben rappresentata da opere di Agostino di Duccio, Giovanni Bellini e Ghirlandaio. Del XVI secolo si conservano dipinti del Coda e della sua Scuola, mentre il prestigioso Seicento emiliano-romagnolo è testimoniato da opere di Guido Cagnacci, Guido Reni, Guercino e Simone Cantarini. Le ultime sale sono dedicate alla natura morta, alla pittura neoclassica e alla raccolta di autoritratti novecenteschi. Uno spazio permanente è riservato alla produzione di René Gruau.
Orari di apertura:
dal 16 settembre al 15 giugno
| da martedì a sabato
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8,30-12,30
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17-19
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| domenica e festivi
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16-19
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| lunedì non festivi
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chiuso
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dal 16 giugno al 15 settembre
| da martedì a sabato
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10-12,30
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16,30-19,30
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| domenica e festivi
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16,30- 19,30
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| lunedì non festivi
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chiuso
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Tutti i martedì di luglio e agosto il museo è aperto anche dalle 21 alle 23
Ingresso
Intero ¤ 4
Ridotto ¤ 2,5
Studenti ¤ 1,50
Domenica ingresso gratuito