Al centro della piéce la figura della domestica Félicité, un'esistenza scandita dal lavoro, senza grandi eventi né accadimenti particolari. " Si alzava all'alba per non perdere la messa", dice Flaubert, "e lavorava fino a sera senza fermarsi un istante. Poi, terminata la cena, messe in ordine le stoviglie e sprangata la porta, sepolto il ceppo nel camino con la cenere, si addormentava davanti al focolare con il rosario in mano ".
