Giovanna, una ragazza ispirata e un po' delirante - come la definisce l'autore Giorgio Celli - è una fanciulla che vive in simbiosi assoluta con il bosco, folto e misterioso, che circonda un edificio rustico in legno, dove ella vive con la madre, dall'aria di Menade, nervosa ed a tratti rabbiosa, e con il padre, un vecchio su una sedia a rotelle, a causa di una mina esplosa troppo presto nelle viscere di una montagna.
