I grandi binomi dell' equitazione mondiale tornano a San Patrignano per la 12° edizione del CSI5* Challenge Vincenzo Muccioli, organizzato dai 1600 ragazzi del più grande centro di recupero dalla droga d'Europa.
I grandi binomi dell' equitazione mondiale tornano a San Patrignano per la 12° edizione del CSI5* Challenge Vincenzo Muccioli, organizzato dai 1600 ragazzi del più grande centro di recupero dalla droga d'Europa.
Dal 18 al 20 Luglio i cavalieri più forti del ranking mondiale, gia annunciate le presenze d'autentici fuoriclasse quali i tedeschi Ludger Beerbaum, Marco Kutscher, Markus Ehning e l'olandese Jeroen Dubbeldam, saranno protagonisti di tre giorni di appassionanti competizioni, destinate a concludersi con il Gran Prix di domenica sera. Competizione che mette in palio 200mila dei 350mila euro offerti dal montepremi del concorso.
Una gara che in passato ha visto salire sul gradino più alto del podio autentici campioni come il belga Jos Lansink (1997), la francese Alexandra Ledermann (1999), l'olandese Emile Hendrix (2001), attuale consigliere tecnico del concorso, il britannico John Whitaker(2006), i tedeschi Otto Becker(2005) e Christian Ahlmann (2007) e per l'Italia Juan Carlos Garcia(2002), Vincenzo Chimirri (2004) e il compianto Guido Dominici, vincitore dell'edizione 1998.
Come ogni anno ai nastri di partenza della manifestazione si presenterà anche il campione Italiano 2007 Jerry Smit, da quattro anni in sella ai cavalli nati e cresciuti nelle scuderie di Sanpa. Pronto ad affrontare le gare con i suoi due cavalli di punta: lo stallone grigio Nadir e la femmina baia Poiana. Un binomio tutto azzurro e destinato a raccogliere il tifo e scatenare l'entusiasmo dei ragazzi della comunità.
Ma l'edizione 2008 del concorso dedicato alla memoria del fondatore di San Patrignano presenta un'importante novità. Durante i tre giorni della manifestazione è in programma un simposio riservato agli chef de piste, ovvero i registi d'ogni evento di salto ostacoli. Come si tracciano i percorsi, quali devono essere i corretti rapporti tra difficoltà tecniche, velocità dei binomi, sicurezza dei cavalli, altezza egli ostacoli, caratteristiche del fondo del campo gara, sono elementi essenziali per il successo sportivo e spettacolare di un concorso.
E a svelare i segreti dell'arte del tracciato sarà la massima autorità mondiale in materia: la Aachen School of Course Design, diretta da Arno Gego. Per 30 fra tracciatori, cavalieri, giudici, del nostro e di altri Paesi, ci sarà così modo di apprendere i segreti dello storico direttore di campo del più importante concorso del mondo, il CHIO d'Aachen, quelli del suo show director Frank Kempermann e del loro connazionale Olaf Petersen, per molti anni autore dei percorsi del CSI5* di Sanpa e dei più grandi enti internazionali da Campionati del Mondo a Giochi Olimpici.
L'organizzazione di un concorso è simile al lavoro di una grand'orchestra sinfonica è il paragone proposto da Eleonora Ottaviani da sempre a fianco della comunità come Show Director del concorso e chi predispongono i percorsi, scrive una sorta di spartito sul quale scorre ognuna delle gare. I buoni tracciati sono componente essenziale per la buona riuscita di un CSI.
E a preparare lo spartito del CSI5* di luglio sarà, per il secondo anno consecutivo, la c oppia svizzera Rolf Lüdi e Heiner Fischer. I due oltre a predisporre i percorsi della Top Ten di Ginevra sono stati scelti quali tracciatori della finale di Coppa del Mondo svoltasi a fine aprile a Goteborg, in Svezia, e sono pronti a raccogliere i medesimi positivi commenti al loro lavoro, raccolti al termine del CSI5* 2007. A detta di cavalieri e tecnici una delle meglio riuscite nella storia del concorso di San Patrignano.
Foto da Amaretto77