La nuova rassegna filosofica propone una serie di incontri finalizzati a ridefinire i territori, disegnare nuove mappe, capire il confine che separa il bello dal brutto. La bellezza è lo splendore del vero, diceva Platone: è un anelito alla speciale «verità» umana e poetica dell’arte, che può risultare anche scomoda e difficile, perché implica sempre la tensione insoddisfatta della ricerca.
