Il rabbino Nachman è il difensore di Dio, i due anziani Solomon e Mordechai sono i giudici severi di un processo che non può non farsi gara dura, senza esclusione di colpi, combattuta con l'istinto feroce dei sopravissuti , di chi, marchiato dal lager, brucia per la rabbia di un massacro tanto barbaro quanto assurdo, indecifrabile, insensato.
