Ottocento Festival Saludecio XXVII Edizione

Ottocento Festival Saludecio festa


Per quattro incantevoli notti il centro storico di Saludecio, uno dei borghi più caratteristici dell’entroterra riminese, volgerà lo sguardo al XIX secolo, l’epoca di suo maggior splendore quando si meritò l’appellativo di “capitale della Valconca”.

Giunto alla XXVII edizione, il festival si tuffa ancora una volta nel passato e si appresta ad accogliere il pubblico con un suggestivo e scenografico percorso che si dipana tra piazze e corsi, fra cortili e chiese, suggestivi vicoli e piazzette nascoste, riproponendo ed evocando le atmosfere del XIX secolo, sia nelle sue forme più consacrate della tradizione colta e borghese, che nelle sue espressioni più popolari e spontanee

Il cartellone offrirà ogni sera innumerevoli occasioni d’intrattenimento: musica classica e popolare, prosa e danza, teatro di figura ed artisti di strada che si ispirano ai variopinti imbonitori o ai virtuosi funamboli e saltimbanchi dell’epoca.

Si rinnova inoltre la tradizione saludecese del murales, arrivata alla 46° invenzione raffigurata sulle case del borgo. Un policromo e particolare percorso en plain air dipinto sui muri delle case; i soggetti sono le invenzioni più importanti dell’ottocento - cinema, fotografia, radio, telefono e così via - e quelle più curiose come il fumetto, l'ecologia, la lametta, i jeans.

Non mancherà il ricercato mercatino del XIX secolo e un’attenzione particolare riguarderà anche l’aspetto gastronomico, con botteghe, osterie e tanti piccoli punti di ristoro.

Periodo di svolgimento: dal 06/08/2009 al 09/08/2009
Orario: dalle 19.00 fino a tarda notte

Programma:
In particolare l’edizione 2009 sarà dedicata a la “Belle Epoque”: periodo della storia d’ Europa caratterizzato da un roboante sviluppo, da una incrollabile fede nel progresso e dalla spensieratezza; un periodo dove tutto sembrava permesso e possibile, grazie anche alle continue scoperte della scienza. La luce elettrica annullava le differenze tra il giorno e la notte, facendo sfavillare vetrine accattivanti, teatri, cabaret e cinema ad un ritmo vorticoso.
Simbolo di questo turbinio è sicuramente Parigi, la “Ville Lumière” la capitale per antonomasia della “belle epoque”, che sarà evocata tramite le tematiche caratterizzanti la vita e la cultura del periodo: dai “bohemiens” di Montmartre ai poeti “maudits” del Quartiere Latino; dal “can can” del Moulin Rouge al valzer “musette” dell’ organetto di Barberia; dal Nouveau Cirque al mondo di Toulouse-Lautrec.
Il borgo di Saludecio in ogni sua parte, accoglierà una sorta di Grande Esposizione Universale in cui si esibiscono le ultime strabilianti meraviglie della tecnica: sarà possibile guardare dentro i visori stereoscopici per meravigliarsi dei paesaggi più remoti delle colonie europee o delle immagini proibite della “bella vita” parigina oppure muoversi fra bicicli, tricicli, carrozze alla scoperta delle Invenzioni del secolo.
Anche per il 2009 si rinnoverà infatti l’affascinante tradizione saludecese dei murales, opere pittoriche dipinte ogni anno in occasione del Festival sui muri delle case del Borgo (circa 50 opere). Un policromo e originale percorso en plain air , nato nel 1991 e dipinto dagli artisti di Genius Loci - Ar.Per.C. (Associazione Culturale Artistica Ambientalista di Castellabate-Salerno, diretta da Marisa Russo) raffigura Invenzioni dell’ 800: da quelle più note (cinema, fotografia, radio, telefono, lampadina, ecc.) a quelle più curiose (fumetto, ecologia, lametta, jeans, ecc.). Grazie a questa preziosa caratteristica, Saludecio è uno degli elementi di spicco di AssIPaD (Associazione Italiana Paesi Dipinti). Due le nuove invenzioni da dipingersi per il 2009, entrambe legate all’abbigliamento: il “reggicalze” (1876) da parte del francese Fereol Dedieur e il “Tutù” (1852) da parte del francese Eugene Lami.
Il quadro storico e spettacolare sarà completato da mostre e allestimenti tematici, dalle “Osterie”, punti di ristoro ambientati nei quali assaggiare “Cibi e delizie dell’ 800”, e dal caratteristico “Mercato di artigiani e antiquari” con i mestieranti d’epoca.

Ingresso: a pagamento
Tariffa intera: 7,00 euro
Gratuità: bambini fino a 12 anni

Informazioni