Le opere in diretta nel programma primavera 2010 chiude con "L'Oro del Reno" di Richard Wagner dal Teatro della Scala di Milano. Direttore d'orchestra Daniel Barenboim; la regia di Guy Cassiers.
Scena prima
La prima scena si apre: le tre figlie del Reno (che hanno il compito di proteggere l'oro del Reno) stanno giocando nell'acqua. Il nano Alberich fuoriesce dalle viscere della terra e si ferma a guardarle; non si trattiene e proclama il suo amore per loro. Ma esse lo deridono; allora, infuriato, egli cerca di afferrarle. Nel frattempo l'oro del Reno si mostra; le tre rivelano il segreto potere del tesoro che custodiscono: chiunque sarà capace di forgiare con esso un anello, dominerà il mondo; per farlo però deve rinnegare l'amore. Ed Alberich maledicendo l'amore si impadronisce dell'oro e scompare
Scena seconda
Wotan riposa accanto alla moglie Fricka. Ella lo sveglia. Discutono, poiché Wotan si è fatto costruire dai giganti Fasolt e Fafner una dimora celeste promettendo loro in cambio la sorella di Fricka, Freia. Tuttavia Wotan, completato il lavoro, non vuole accondiscendere al pagamento. I giganti si presentano e, se non accontentati, intendono rapire Freia, in difesa della quale sono pronti a intervenire i fratelli Donner e Froh, fermati in tempo da Wotan prima che si sparga sangue. Il semidio Loge propone una soluzione: rubare l'oro al nano Alberich che, nel frattempo, è riuscito a forgiare l'anello. Ma, ora che ne conoscono il potere, tutti sentono il desiderio di impossessarsene. I giganti rapiscono Freia: la terranno fino a che non avranno l'oro.
Scena terza
Nel suo regno sotterraneo Alberich ha costretto in servitù i Nibelunghi e se ne serve per accumulare ricchezze. Perfino suo fratello Mime è picchiato e torturato, sebbene abbia realizzato per Alberich un elmo magico chiamato Tarnhelm, che dona a chi lo indossa il potere di mutarsi in qualunque cosa, o di diventare invisibili. Wotan con un inganno riesce tuttavia a fare prigioniero Alberich. Lo porta con sé in superficie.
Scena quarta
Per essere liberato Alberich dovrà consegnare il suo tesoro, compreso l'anello. Una volta liberato egli maledice l'anello affinché conduca alla rovina chiunque ne sia il possessore. Wotan ignora la maledizione e indossa l'anello, intenzionato a tenerlo per sé. Ma i giganti non si accontentano del tesoro: esigono anche l'anello. Wotan è costretto a cedere, anche se solo dopo che Erda, dea della terra e custode di conoscenze sul futuro, gli ha predetto un infausto destino, la seconda volta che avrà l'anello in mano. La maledizione comincia subito il suo effetto: Fafner, per avidità, uccide il fratello Fasolt e fugge col tesoro. Gli dei prendono possesso della loro dimora e l'oro non viene restituito alle figlie del Reno, che supplicano invano.
Il Cinema Tiberio di Rimini con l’acquisizione del nuovo sistema di proiezione digitale Microcinema, permette di assistere alle migliori produzioni nazionali ed internazionali con collegamenti in diretta o trasmissioni in differita dai principali teatri lirici italiani.
L'iniziativa "Opera Live" si rinnova per la stagione 2009/2010 riorganizzando completamente la rassegna, moltiplicando gli spettacoli con repliche pomeridiane per le opere in differita e ampliando la tipologia di spettacoli. Periodo di svolgimento : dal 23 settembre 2009 al 26 maggio 2010
Per gli eventi in differita è possibile a fare un abbonamento, mentre gli eventi in diretta sono tutti fuori abbonamento.
Rimini, Borgo San Giuliano, viale Tiberio 59 mercoledì 26 maggio 2010 tel: 0541/1836293; 338.5712759
Prime visioni (dirette e prime cinematografiche): interi € 12,00 - ridotti € 10,00 (studenti, under 18 e over 60, Cultcard)
Opere ed eventi in differita: interi € 10,00 - ridotti € 8,00.
N.B. La prevendita riguarda solo gli spettacolo in diretta. Non per gli eventi in differita.
La cassa del cinema è aperta ogni lunedì dalle ore 17 alle ore 19 (gli abbonati possono acquistare i biglietti per gli eventi in diretta dalle ore 16 alle ore 17).