Nightmare Film Festival Cinema Horror Ravenna: La 4ª edizione del Ravenna Nightmare Film Fest si svolgerà a Ravenna dal 2 al 8 ottobre 2006. Un appuntamento sempre più importante, in Italia, per il cinema di genere horror e fantastico italiano e internazionale. In qualità di Membro Aderente alla EFFFF (la Federazione Europea dei Festival del Fantastico), che è la rete di festival più rappresentativa per la promozione del film fantastico, horror e thriller, il Ravenna Nightmare presenterà i due eventi principali del Festival: il Concorso Internazionale per lungometraggie il Concorso Europeo per cortometraggi che presenteranno quanto di meglio, a livello internazionale, sia emerso nel cinema di genere.
E ancora: la rassegna Mighty-Night Express, dedicata al cinema horror italiano ed europeo degli anni '70, con registi quali Antonio Margheriti, Giulio Berruti e Amando de Ossorio; l'omaggio all'estremo, viscerale, crudele Joe d'Amato; il 30nnale de La casa dalle finestre che ridono, del maestro Pupi Avati; la riproposta del censurato Nel più alto dei cieli di Silvano Agosti; e altri numerosi eventi tra anteprime ed eventi speciali, che renderanno Ravenna capitale italiana, per una settimana, del cinema horror.
Evento centrale del festival, il Concorso Internazionale per lungometraggi presenterà una selezione di film in anteprima nazionale, di genere horror e fantastico, provenienti da tutto il mondo.
La Giuria assegnerà il premio L'Anello d'Oro per il Film giudicato migliore in assoluto.
Il Concorso Europeo di cortometraggi presenterà una selezione di corti europei di genere horror e fantastico. La Giuria assegnerà L'Anello d'Argento per il Film giudicato migliore in assoluto, oltre alla nomination per il premio 'Méliès d'Or' istituito dalla EFFFF .
Questa sezione, in stretta collaborazione con i principali distributori nazionali e internazionali, è strettamente connessa alle novità presentate nei maggiori mercati, e avrà quindi una sua struttura definitiva solo dopo l?estate.
MIGHTY-NIGHT EXPRESS
Rassegna che riesuma le vecchie pellicole horror di "distribuzione regionale", dalla matrice exploitation che venivano popolarmente definite come "di seconda visione", essendo esclusivamente destinate alle piccole sale provinciali. Film stampati in pochissime copie che giravano per anni e anni da "cinemino" a "cinemino". Cinque titoli curiosi, bizzarri, invisibili e d'autore, per una rassegna che testimonia la "storia del cinema horror nelle sale italiane" (per cui rigorosamente proiettate nell'originale, usurato, vintage 35mm o 16mm del periodo).
LA BESTIA DI SANGUE (The Beast Of Blood), Filippine/Usa 1969 - di Eddie Romero
Mad Doctor Exploitation. Variante filippina con eccessi psicotronici de "L'isola del dottor Moreau" di H.G. Wells.
LA VENDETTA DEI MORTI VIVENTI (La Rebelion De Las Muertas), Spagna 1972 - di Leon Klimovsky
Zombie Exploitation. Uno dei film più bizzarri scritti e interpretati dal leggendario Paul Naschy / Jacinto Molina, meglio conosciuto come el hombre lobo iberico.
L'ERETICA (La Endemoniada), Spagna 1974 - di Amando De Ossorio
Exploitation Demoniaco. Esorcismo, sovversione e deliri sessuali in un film firmato dall'osannato padre dei resuscitati ciechi.
SUOR OMICIDI, Italia 1978 - di Giulio Berruti
Nun exploitation d'autore. Capolavoro visionario e malsano ispirato ad un fatto di cronaca realmente accaduto che vedeva degli anziani ospiti di una casa di cura ammazzati da una monaca morfinomane.
APOCALYPSE DOMANI / APOCALIPSIS CANIBAL, Italia-Spagna 1980 - di Antonio Margheriti
Cannibal Exploitation. Ultimo horror di Margheriti. Cannibal-movie altamente anomalo nei contenuti: niente snuff infami su animali innocenti, niente giungla, niente moralismi. Solo sangue, violenza e denunce alla guerra.
Personaggio poliedrico, vero e proprio factotum del cinema, all?interno del quale ha ricoperto, in quasi cinquant'anni di carriera, pressoché ogni ruolo, da regista a produttore, da operatore a direttore della fotografia, Aristide Massaccesi alias Joe D'Amato è noto soprattutto per una serie di pellicole dalle caratteristiche 'estreme', realizzate tra gli anni Settanta e Ottanta. La poetica di Joe D'Amato si riassume in una personale sintesi operata tra orrore ed erotismo, un processo di 'contaminazione' che spesso ha spinto entrambe le sue componenti verso i rispettivi limiti del rappresentabile. Da un lato, l'orrore tendeva a farsi splatter e dall'altro l'erotismo si trasformava in hard-core. Viscerale, 'sporco', oltranzista, crudele, il suo cinema ha lasciato il segno in virtù dell'impatto visivo e concettuale che lo contraddistingue e che spesso scaturisce da elementi semplicissimi ma sfruttati con grande abilità. Tra i 'cicli'della filmografia di Joe D'Amato, nei quali la contaminazione di sesso e orrore è arrivata ai risultati più interessanti, vanno ricordati quello di Emanuelle nera con protagonista Laura Gemser (soprattutto Emanuelle e gli ultimi cannibali ed Emanuelle in America) e i cosidetti film 'caraibici', girati in gruppo a Santo Domingo ( Porno holocaust, Le notti erotiche dei morti viventi, Hard Sensations, Sesso nero e Porno esotic Love). Mentre, sul versante esclusivamente orrorifico, si distinguono titoli come Buio omega e Antropophagus, divenuti in tutto il mondo veri e propri cult.
In un'isola greca, un mostruoso cannibale decima un gruppo di turisti e finisce per divorare anche se stesso.
Joe D'Amato al top della sua ispirazione macabra, in un capolavoro claustrofobico e dalle atmosfere malsane..
La necrofilia nell'interpretazione allo stesso tempo grandguignol e poetica di Joe D'Amato, che per questo film prese spunto da Il terzo occhio, un vecchio gotico italiano degli anni Sessanta diretto da Mino Guerrini,
Nato per cavalcare l'onda del successo del Caligola di Tinto Brass, il Caligola di Joe D'Amato diventa un affresco della Roma imperiale ancora più truce, barocco e violento del suo modello..
Il film che porta la filosofia contaminatoria di Joe D'Amato a uno dei suoi punti più alti. Sesso e sangue si uniscono per narrare di un isola caraibica in cui vive un feroce mostro radioattivo dalla smisurata libidine..
NOTTI EROTICHE, 1980
Joe D'Amato compie un'incursione anche nel mondo degli zombi. Naturalmente, lo fa a suo modo: usando la truculenza accanto alle suggestioni erotiche garantite da una splendida Laura Gemser nel ruolo di una strega..
PUPI AVATI - 30nnale: La casa dalle finestre che ridono
30 anni di uno dei massimi capolavori del cinema italiano. Il primo horror padano di Pupi Avati mantiene, a distanza di tanti anni, un'autenticità che lo distingue da qualsiasi altra opera del periodo. Scritto insieme al fratello Antonio, a Gianni Cavina (anche interprete) e Maurizio Costanzo, quello di Avati è un autentico film di paura, nella sua interpretazione più letterale: fa paura sul serio. Girato in poco tempo e con il più basso dei low-budget, il film racconta la storia di Stefano (Lino Capolicchio), un giovane pittore che viene chiamato in un piccolo paese della provincia emiliana per restaurare un affresco della chiesa, raffigurante il martirio di San Sebastiano. Scoprirà che l?autore del dipinto è il folle Buono Legnani, suicidatosi anni prima, soprannominato "pittore delle agonie" per l?abitudine di ritrarre i suoi soggetti durante la morte. Una serie di inquietanti coincidenze lo porteranno a capire che quel passato di sacrifici umani non è affatto sepolto..
OMAGGIO A SILVANO AGOSTI - Nel più alto dei cieli
Un film maledetto e profetico che il genio di Silvano Agosti realizzò nel cuore degli anni Settanta, senza giocare minimamente al risparmio sulle provocazioni, visive e concettuali. Un gruppo di pellegrini in visita al Vaticano per un udienza col Pontefice, resta bloccato su un ascensore. In breve nel piccolo nucleo dei 'prigionieri' si scatena il caos e tutte le pulsioni più represse hanno modo di emergere.. Agosti si è sempre distinto come autore di film scomodi, fuori da qualunque schema preconcetto, satirici e ?morali? nel senso meno ovvio e semplice del termine. E proprio per questa ragione, spesso condannati all'invisibilità. Nel più alto dei cieli è forse il suo apologo più feroce e allo stesso tempo il più compiuto: una ragione ulteriore per non perdere questo appuntamento con la versione integrale del film, scomparsa da ogni circuito dopo il 1977.
Ravenna Nightmare Film Fest
Via Maggiore 201, 48100 Ravenna, Italy
Tel/fax +39.0544.464349