Santa Liberata è il personaggio di una leggenda medievale, una pia vergine forzata al matrimonio e salvata dal miracolo di una fluente barba spuntatale dopo una notte di preghiere.
scenografie NIcola Bruschi
costumi Cristina Gamberini
aiuto regia C. de la Calle Casanova
Nicola Bonazzi ha trasformato la vicenda in un dramma contemporaneo ambientato tra la pianura e il mare, tra l’Emilia e la Romagna, in una provincia degradata e dai contorni sfumati, in un tempo indefinibile, in bilico tra passato e presente. I personaggi hanno nomi insoliti, curiosi, quasi surreali come appaiono all’inizio i loro caratteri: Liberata, Italo, Primo, Fiorina.
Come in un piccolo, fatiscente circo, ognuno si presenta al pubblico per fare il proprio numero, cioè per fornire la propria versione della vicenda, con un rancore sordo che ogni tanto esplode in fisicità irruente, in imprecazioni urlate in un dialetto arcano e sanguigno, impasto di terra e carne. Fino al momento in cui la storia precipita nel vortice di un inevitabile delitto-redenzione.
E tutto può riprendere dallo stesso punto. In eterno.
Uno spettacolo bello e sconvolgente che parla direttamente al cuore dello spettatore.
Giovedì 3 dicembre 2009. Teatro degli Atti - ore 21
Micaela Casalboni, Giulia Franzaresi, Andrea Gadda, Frida Zerbinati
testo e regia Nicola Bonazzi
Teatro dell'Argine
Info: tel. 0541.24152
Teatro Ermete Novelli
via Cappellini, 3
Rimini