All’interno è anche operante un piccolo bookshop in cui i visitatori possono acquistare oggetti e volumi della Fondazione, fra i quali i cataloghi delle mostre, le monografie e tutti i numeri della rivista di studi felliniani “Fellini Amarcord”, giunta ormai al decimo anno di vita.
La Casa Museo Fellini, allestita dalla Fondazione Fellini alla maniera di uno studio di regia in via Nigra, ha aperto le porte al pubblico nel mese di novembre in attesa che si completi la ristrutturazione del Cinema Fulgor, previsto entro la fine del 2012, quando la Fondazione Fellini e il relativo Museo avranno finalmente la loro sede definitiva, firmata da Dante Ferretti, uno degli ultimi scenografi di Fellini e premio Oscar per The Aviator e Sweeney Todd.
Attualmente, insieme alle stanze degli uffici e dell’archivio, il visitatore può accedere ad alcuni oggetti provenienti direttamente dalla mano del Maestro: sono infatti esposti costumi del film Roma, il cosiddetto “uccello amoroso” (il congegno meccanico che accompagnava nel Casanova le prestazioni erotiche dell’avventuriero veneziano), nonché locandine e fotobuste, foto dai set di Fellini appese su tutte le pareti, così come i disegni preparatori di parte dei suoi film, quei disegni che servivano al regista per fissare le prime idee dei personaggi che avrebbero poi popolato i suoi capolavori e per trasmetterle ai suoi collaboratori. E non poteva mancare, disponibile per la consultazione, una copia del Libro dei sogni, dal quale altri disegni sono stati comunque tratti per arredare le pareti della sala-biblioteca.
Nel giardino, che si affaccia sul parco Cervi, all’ombra quasi della possente mole dell’Arco d’Augusto, la sagoma di una nave, con a bordo altri schizzi colorati di Fellini, sembra alludere al mitico transatlantico Rex di Amarcord.
Periodo di svolgimento: dal 08/11/2009 al 31/12/2010
Orario: da martedì a venerdì 17.00 - 19.00; sabato e domenica 10.00 - 12.00 e 16.00 - 19.00
Giorni di chiusura: lunedì
Ingresso: gratuito