Nato da un progetto del fotografo e video artista Silvio Canini, lo spazio espositivo deve il suo nome al numero civico che, per una serie di fortunate coincidenze, corrisponde anche al numero dell’ultimo fotogramma del negativo.
Nato da un progetto del fotografo e video artista Silvio Canini, lo spazio espositivo deve il suo nome al numero civico che, per una serie di fortunate coincidenze, corrisponde anche al numero dell’ultimo fotogramma del negativo.