Teatro Regina di Cattolica - dal 5 Dicembre al 6 Dicembre 2006
Categoria: teatro
Memorie dal sottosuolo: Per "Sottosuolo" Dostoevskij intende una particolare condizione umana:la condizione dell'uomo solo, escluso dal consorzio umano e ripiegato su stesso. La solitudine è la sua malattia ed essa porta con sé l'indifferenza, l'astio, il livore, l'odio nei confronti di tutti gli altri. Sono questi sentimenti che fanno del ?Sottosuolo? il vero inferno sulla terra, inferno alle cui pene i dannati si sottomettono per una oscena fatalità e con un senso chiaro e vivissimo della propria Colpa, trascinati da un'assurda esaltazione.
Questo adattamento per il palcoscenico si fonda sull'ultimo episodio con cui si chiudono le Memorie dal sottosuolo. E' un episodio emblematico, una specie di metamorfosi dello stato in cui versa il protagonista che va incontro a un avvenimento di fondamentale importanza: l'appuntamento con una donna. Non una donna qualunque: la donna di tutti .. la prostituta. L'angosciosa ammissione del suo fallimento, col potente, oscuro senso di colpa, è il tema che fa da sfondo all'ultimo incontro, o forse il primo di una nuova fase della vita di quest'uomo: l'incontro con una creatura femminile, una giovanissima prostituta. L'incontro fra l'uomo e questa giovane donna è fallito in partenza per il muro di disprezzo che egli mette tra sé e la donnaccia
di Fedor Dostoevskij
adattamento e regia Gabriele Lavia
con Gabriele Lavia
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