Commedia scritta a Venezia nel 1750. In quegli anni Goldoni ha già cominciato a sconcertare e affascinare il pubblico veneziano con il suo teatro così nuovo e moderno e, per rimarcare la propria distanza dalla tradizione, compone questa “prefazione di commedia“ in forma drammatica in cui i personaggi discutono del passaggio dalla Commedia dell’Arte alla riformata commedia di carattere.
