Sul finire della sua vita artistica, Pirandello segna con I giganti della montagna il suo dramma più arcaico: misteriosi elementi fantastici si intrecciano a caratteri di fiaba.
Elementi della vita si trasfigurano nel ritmo teatrale delle visioni, fino a spingere i protagonisti-attori a chiedersi dove sia la verità. Mettere in scena questo testo oggi, significa soprattutto legarlo alla contemporaneità, alla società attuale, alla nostra storia. Non tanto per “rivitalizzarlo”, quanto per misurare la distanza che ci separa da un testo che è già un classico e da un mondo definitivamente perduto.
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Teatro della Regina |