Un concerto monumentale proposto da una grande Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Kiev diretta dal maestro Donald Portnoy con la partecipazione di un grande solista al pianoforte, Pasquale Iannone.
ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE
UCRAINA DI KIEV
Direttore DONALD PORTNOY
Pianoforte PASQUALE IANNONE
Programma
LUDWIG VAN BEETHOVEN
Concerto n. 5 op 73 “L’Imperatore” per pianoforte e orchestra
ROBERT SCHUMANN
Sinfonia n. 3 in Mib. Maggiore op. 97 “Renana”
Nella prima parte l’Orchestra propone il concerto n.5 op. 73 detto L’Imperatore. E’ il più imponente dei concerti beethoveniani. Scritto da Ludwig van Beethoven tra il 1809 e il 1810 è detto "L'Imperatore", nome assegnatoli in via del tutto posticcia e non inerente a Napoleone Bonaparte cui si riferisce invece la Terza Sinfonia del 1804 detta "Eroica". Il concerto fu dedicato all'arciduca Rodolfo Giovanni d'Asburgo-Lorena . La prima di questo concerto non fu eseguita a Vienna ma a Lipsia . A Vienna fu eseguito l'anno dopo con un pubblico che dimostrò una certa freddezza nei confronti del capolavoro beethoveniano, anche in considerazione della durata dell'esecuzione.
Il concerto è in mi bemolle maggiore ed è suddiviso in 3 movimenti:
Attacca come una libera fantasia, con il pianoforte che si profonde in cascate di arpeggi, scale e trilli, finchè l’orchestra espone il primo tema, plastico e veemente come non mai. In contrasto una seconda idea una marcia misteriosa in pianissimo che solo successivamente viene ripresa in tutta la sua eroica possanza, quindi ritorna il virtuosismo del pianoforte alternando momenti lirici ad altri altamente drammatici. Una canzone serena e tutta interiore precede la conclusione, un Rondò, uno dei più grandiosi composti da musicista, che trascina orchestra e pianoforte in un vortice di ritmi e di arditezze tecniche.
La seconda parte prevede l’esecuzione della Sinfonia op. 97 “Renana” di Schumann (1810-1856). Questa composizione rientra nelle opere del tormentato ultimo decennio di vita del compositore, in cui la volontà creativa è discontinua, minata dal tiepido plauso pubblico e dalla privazione di attività vitali, come l’anticonformista impegno di critico e pubblicista (straordinario fattore per noi dell’esegesi romantica), oltreché dalle precarissime condizioni di salute psico-fisica. Composta nel 1850, l’op. 97 è dedicata a Duüsseldorf, dove Schumann si era da poco trasferito insieme alla consorte; di questa città sul Reno si descrivono i vivi tratti del borgo animato ed operoso, adagiato sul grande fiume caro alla civiltà germanica.
ANTEPRIME AI CONCERTI
Martedì 15 dicembre, ore 20,15-Sala Morellini del Teatro Bonci
presentazione del concerto
a cura del prof. MAURO CASADEI TURRONI MONTI
Il pubblico è invitato a partecipare
Teatro Alessandro Bonci - Piazza Mario Giudazzi, 1 Cesena
martedì 15 dicembre 2009, ore 21
Prezzi: Intero €. 25, ridotto €.20, loggione e speciale giovani €.15, speciale carta giovani €. 18
Prevendita €.1,00
Informazioni e prenotazioni: tel. 0547/355959