Li sento salire, ridendo, su per le scale, per il "percorso vita" del mio palazzo, lei, CRISTIANA Liuti, con la gaiezza nello sguardo che sembra non volersi mai spegnere; lui, FRANCESCO Serena Monghini, il cui fascino non si è ancora appannato, con il passare del tempo; e come potrebbe!, con quegli occhi azzurri come la sua camicia!? Li faccio accomodare nel mio salotto blu. Blu, perchè le finestre incorniciano soltanto il cielo. Dopo aver bevuto un tè alla pesca, incominciano le parole.
